Cosa è il Cafè Philo

Il Cafè Philo è una discussione libera e aperta intorno a un tema prestabilito. Questa pratica filosofica è tra le più note ed amate. Ideata dallo scrittore e filosofo Marc Sautet a fine ‘900, si ispira ai caffè filosofici di epoca illuministica cui partecipavano filosofi quali Diderot, Rousseau, Voltaire… Chiunque vi può partecipare, potendo inserirsi nel confronto anche quando esso sia già iniziato o anche andandosene prima che finisca. Il clima conviviale favorisce il pensiero e l’espressione.

Come si svolge?

In modo molto informale: l’unico elemento fisso è il tema di discussione, sul quale ogni partecipante può intervenire in piena libertà. Non vi è alcuno scopo ultimo, se non il confronto in un clima di piacevole scambio e convivialità, che alimenta lo sviluppo fertile e creativo delle idee. Può essere strutturato anche seguendo il metodo della logica formale.

Dove si svolge?

Si può svolgere a rotazione a casa dei membri oppure in un locale pubblico, un caffè o una biblioteca. Può essere accompagnato da una cena o da un aperitivo.

Chi vi può partecipare?

Chiunque lo desideri. E possibile anche creare café philo per un pubblico specifico.

A che cosa serve?

A stimolare il confronto delle idee, a far emergere la creatività, a generare innovative sinergie, ad aprire orizzonti nuovi, ad insegnare l’arte della dialettica, a creare senso di comunità, a consolidare ed ampliare i gruppi… e a godersi un piacevole momento insieme, in un contesto rilassato e informale.

Quanto dura?

In genere un paio d’ore, ma la durata dipende da molti fattori, tra cui l’appeal dell’argomento, l’emergere spesso incalzante di idee interessanti, l’entusiasmo dei partecipanti

Come viene condotto?

Il filosofo o esperto di pratiche filosofiche si occupa di mantenere il focus del gruppo sul tema e di garantire a tutti la possibilità di parlare in un clima di scambio armonioso, evidenziando l’emergere delle idee e tutti gli aspetti filosofici delle loro connessioni. Usando la filosofia egli svolge il ruolo di moderatore, impedendo che la discussione perda valore e consistenza, così che l’esperienza sia piacevole e mentalmente feconda per tutti i partecipanti.